Procida-emb

Procida.
Segni, sogni e storia
di un'isola marinara

di Elisabetta Montaldo

Editore: Nutrimenti
126 Pagine
9 luglio 2014
In lingua italiana e in lingua inglese

Procida.
Histoire du petit bijou marin du golfe de Naples.

Éditions Zeraq - Traduzione francese
Disponibile dal 2 luglio 2015

 

INTRODUZIONE DELL'EDITORE

Una storia di Procida, crocevia strategico nel Mediterraneo da tre millenni, che nello stesso tempo è una guida preziosa per conoscere l'isola di oggi e i suoi tesori, spesso nascosti.
Nel volume, riccamente illustrato anche con rare foto d'epoca, si ripercorrono tutte le tappe dello sviluppo dell'isola, la presenza dei diversi popoli che vi sono approdati e i segni che hanno lasciato e ancora oggi possono essere ammirati. Palazzi, sculture, giardini, intere zone dell'isola sono raccontati in capitoli successivi facilmente consultabili all'interno di un racconto unitario che si snoda dalla preistoria ai giorni nostri. Un volume che dunque è nello stesso tempo guida turistica e fra i pochissimi saggi storici su Procida.

RECENSIONE

Articolo di Pier Luigi Razzano su Repubblica Napoli

Segni, sogni e storie di Procida
guida alle curiosità dell'isola
vista da una donna di cinema

[link alla risorsa sul sito dell'editore]

PRESENTAZIONE DEL LIBRO12274612_10207092360060143_6085938353612632251_n
"HOMMAGE A PROCIDA"
ifn

 

 

 

 

Lunedì 30 novembre alle 18 l’Istituto Francese Grenoble ha presentato al pubblico il libro di Elisabetta Montaldo “PROCIDA, segni, sogni e storia di un’isola marinara”.

Il libro, uscito due anni fa con la casa editrice Nutrimenti è stato pubblicato anche in lingua inglese e francese.

L’edizione francese “PROCIDA, istoire du petit bijoiu du golf de Naples” è edita da Zerac che la distribuisce in Francia e introdotta da Pascal Scotto di Vettimo, procidano ma francese da tre generazioni e fondatore de “La grand famille de Procida” a Parigi.

Oltre al Console di Francia Jean-Paul Seytre e al Sindaco di Procida Raimondo Ambrosino, interverrà il prof. Michele Costagliola D’Abele che insegna Letteratura Francese e Traduzione all’Università L’Orientale e parlerà del mito di Graziella, il personaggio di Lamartine che unisce la Francia all’Isola di Procida.

Interverrà anche il segretario dei Francesisti Aldo Antonio Cobianchi.

Sarà presente una delegazione della scuola Isabella D’Este e la ricamatrice dell’oro Maddalena Costagliola di Polidoro poiché l’evento è corredato da una mostra sulla Storia dell’isola attraverso il costume procidano.

Sarà proiettato il documentario L’oro del mare di Renato Muro che illustra l’opera di recupero dell’antico abito da parte di Elisabetta Montaldo con Maddalena Costagliola di Polidoro e il Comune di Procida.

(C.S.)